Un’eredità non voluta, un vecchio diario ritrovato, una villa in Toscana e sullo sfondo un mistero che si rivela piano piano, quasi sottovoce, quasi inesistente.
Un romanzo dalla doppia lettura, le vicende della protagonista: Miriam Ricciardi, giornalista investigativa per il Melbourne News e gli scritti lasciati dalla nonna mai conosciuta.
Un intreccio di sentimenti ed emozioni che portano il lettore in un gorgo sempre più veloce e intenso fino all’ultima pagina.
Rosi Brescia
15 Gennaio 2021 at 12:47Il dono da amico ad amico…
La “Dritta schiena” di Claudia Filippini pungola ed abbraccia al tempo stesso.
Circonda le nostre spalle accompagnandoci nelle pagine di un diario, fulcro vivo della storia, descrivendo avvenimenti e personaggi con tratto felice e mai banale.
Racconti spesso dolorosi che penetrano l’anima ed ancor più ci fanno amare questo puzzle che contorna dapprima, poi colora ed infine definisce rivelando… Ma non tutto!
Un regalo che riscalda.
Ed allora grazie Claudia, ed a presto rileggerti 😊
placebook
15 Aprile 2021 at 18:02Grazie Rosi, giro la tua recensione a Claudia